lunedì 7 maggio 2007

La nostra vittoria!

Ebbene sì, ci sono riusciti:
dopo anni di malcontento
dopo anni di battaglie
dopo anni di rimostranze
dopo anni di sfruttamento
dopo anni di illecita subordinazione
Sono riusciti a far valere i nostridiritti!
Sono riusciti a sconfiggere il precariato!
Hanno fatto entrare i sindacati nei call center!
Hanno ottenuto l'assunzione di tutti gli operatori inbound!
Presto la otterranno anche per l'outbound!
Ce la faranno, ce la metteranno tutta:
TUTTI ASSUNTI NEI CALL CENTER!
E noi qui staremo a raccogliere i frutti delle battaglie portate avanti dagli altri, a godere delle nostre ferie, del nostro diritto di malattia, di maternità e dell'eventuale TFR.
Lamentandoci, come prima.

6 commenti:

Lorenzo ha detto...

E'vero, cara Dory. Siamo al paradosso. Altri devono combattere le nostre battaglie, e ci lamenteremo sempre dei risultati che riusciranno ad ottenere. Anch'io lavoro in un call center, so cosa significa essere precari. Ed ora che finalmente c'è una luce in lontananza, ora che sono ad un passo dal riconoscimento dei miei diritti, sento i miei colleghi lamentarsi per la mancanza di flessibilità che può comportare un contratto d'assunzione a tempo indeterminato. Ma siamo matti? Allora hanno ragione i miei genitori: nei call center ci vanno a lavorare solo i fannulloni laureati come me che vogliono svegliarsi tardi la mattina ed andare in giro a fare i bambini la notte. La realtà è che stiamo troppo bene nella nostra melmosa precarietà. E allora fanculo i sindacati che sono troppo filo aziendali, fanculo i politici che ci difendono solo per interesse, fanculo i padroni che ci sfruttano, fanculo i nostri genitori che tanto loro la pappa ce l'avevano già pronta. CI DOBBIAMO VERGOGNARE. E RINGRAZIARE DAMIANO CHE E' RIUSCITO A FARCI ASSUMERE. Scusate lo sfogo.

Dory ha detto...

Lorenzo, hai colto nel segno. Questo post l'avevo scritto esattamente perchè qui, dove lavoriamo, sentiamo solo la gente lamentarsi: di tutto.
Una volta volevano l'assunzione, ora che c'è la certezza (la comunicazione ufficiale qui è che la stabilizzazione avverrà entro il 31/12) ci sono comunque quelli che si lamentano: e degli orari, e della paga, e del part time ...
Solo che qui ti assicuro che NESSUNO SI E' BATTUTO PER NULLA. E nessuno ha intenzione di farlo!
Il fatto è che il nostro vittimismo deve essere sempre appagato.

lilly lilly ha detto...

... cambiano i tempi... cambiano i modi per "assumere"... forse il "lamento".. o il "malcontento" nasce non solo dalla vita in senso lavorativo... ma anche da tante altre situazioni... non saprei... niente è certo nella vita... a volte basterebbe un sorriso in più per vivere bene...

S.B. ha detto...

:-) lancio un sorriso in questo mare di lamentele. Sono felice per la vostra assunzione, non mi sembra che ora sia il momento delle lamentele :-)

Anonimo ha detto...

lavoro in un call center - inbound da 9 mesi...assunta da 2.
strano ma vero un colpo di fortuna..nn sapevo niente delle lotte...e non vedevo nemmeno tutta la precarietà...forse perchè al mio cc le cose vanno abbastanza bene...e i tl sono giovani(23-25-28 anni a testa) e simpatici...non urlano e sono anche educati nel dire se c'è qualcosa che nn va...è una bella esperienza...mi sto affezionando...ma ho tanta voglia di crescere..e nn so se il cc in provincia....lontano lontano da milano...mi potrà aiutare a farlo...ciao..un saluto a tutti i colleghi...
A.

Dory ha detto...

Ciao A.,
è vero, in un cc di provincia è difficile crescere. Perchè di solito si tratta di realtà piccole.
L'unica cosa che si può fare rispetto ai mausolei milanesi è cercare di dimostrare che noialtri si può dare efficienza, precisione e professionalità maggiori. ed anche un ambiente più sereno e stimolante. Lontano dalle gerarchie e dalle rigidità milanesi :-)
Ottimo intervento
saluti