(da "L'inno del corpo sciolto")
E questo è l'inno-o
Dell’operatore sciolto
Lo può cantare solo chi telefona molto
Se ci chiamate
E la nostra reazione è strana
È perché chiamarci è una cosa disumana
Noi ci si svegliamo e
dalla mattina
Il corpo dorme in postazione
le membra riposano
nel mezzo degli squilli
che quest'è l'inno
l'inno sì dell’operatore sciolto.
C'hanno detto vili
brutti e schifosi
ma son soltanto degli stabili gelosi
i' corpo è sano
lo sguardo è puro
noi siamo quelli che vi han risposto di sicuro.
Rispondere al telefono dà gioie infinite
Con la cornetta, il ricevitore o la cuffietta
Quindi chiamate
perch'è dimostrato
noi ci puliamo il culo dopo aver risposto.
Evviva i precari
sian benedetti
evviva gli on call, i copro e i cococo
evviva i precari
da incentivare
viva i call center e chi ha voglia di lavorare!
I'bello nostro è che ci si incazza parecchio
e ci si lamenta anche dopo un’assunzione
voglio telefonate
per una stagione
e col call center poi far la rivoluzione!
Da autonomi andremo a lavorare
e tutt'a un tratto si fa quello che ci pare
e a chi ci dice, dice
te fa' questo o quello
noi gli cachiam addosso e lo riempiam fino al cervello:
(continua...)
XXXXXXXX
XXXXXX
XXXX
Visualizzazione post con etichetta inno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inno. Mostra tutti i post
martedì 8 maggio 2007
Iscriviti a:
Post (Atom)